A precious podium in Silverstone

A precious podium in Silverstone

A precious podium in Silverstone

A precious podium in Silverstone.

Back on the track only a few days after a demanding Sprint series weekend, Raffaele hoped to make an impact in the Endurance series after the Monza disappointment. A grey sky welcomed Marciello and his teammates Edoardo Mortara and Michael Meadows in Silverstone as they prepared for Saturday’s free sessions. After a few warm up laps Marciello was ready to push the car’s limits, but a punctured wheel forced him to make an early return to the pit without having a time result to work with. This drawback didn’t discourage the trio, who did their best to improve the set-up for the afternoon’s session. Unfortunately bad luck struck again as Marciello’s run was stopped short by a red flag. While Raffaele wished he could have put a few more laps under his belt, he maintained a positive outlook, encouraged by the good feeling he experienced with the track. On Sunday he got behind the wheel after Meadows and Mortara for the third qualifying sessions (deemed Q3), with the task of making the most of a lighter tank and a track well-worn by the competitors’ tires. He sprinted to the top of the standings but his result was revoked because of a track limit violation. With time running out and only one attempt available to avoid the last position on the grid, Raffaele kept his cool, changed his tires, got back on the busy track and managed to finish ninth.
Sunday’s race rapidly turned into an uphill battle as Mortara lost four positions in the always intense beginning phase. The turning point came when a safety car deployment coincided with a perfectly timed driver change by Martara and Meadows. The British driver left the pit after a flawless pit stop and found himself in front. He spent the next hour of his stint trying to maintain the gap with the Lamborghini on his heels. Unfortunately, when the time came for the driver change and for Marcello to take the wheel, the Lamborghini managed to get back on the track in front of the Mercedes. Marciello didn’t despair and went head to head with his faster opponent until the last minutes of the race, when his hopes of a win were crushed by the complicated overtaking of an already-lapped car. Marciello’s pace took a heavy hit and eventually he lost another position, ending the race in third place. Still, a podium is a great and unexpected result considering the bad luck that has plagued both the free sessions and the qualifying laps. The team’s spirit is therefore high as they prepare for the next Sprint series stage, which will take place on the Zolder track on June 2nd, 3rd and 4th.

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Un prezioso podio a Silverstone

A meno di una settimana dall’appuntamento della serie Sprint, Raffaele Marciello è nuovamente sceso in pista per il secondo appuntamento del Blancpain GT Endurance sul circuito di Silverstone. Il programma del week end prevedeva una gara di tre ore dove, al volante della Mercedes AMG GT3 numero 90, oltre a Raffaele, si sono alternati i compagni di squadra Edoardo Mortara e Michael Meadows. Nel corso della mattinata di sabato, in un tipico clima British, le vetture sono scese in pista per il primo turno di prove libere. Dopo aver lasciato il volante ai compagni di squadra, è arrivato il turno di Marciello per prendere confidenza col veloce circuito di Silverstone. A pochi minuti dalla fine della sessione, Raffaele ha montato gomme fresche ed è entrato in pista con l’intento di iniziare a tastare le reali potenzialità della vettura cosa che, purtroppo, non è riuscito a mettere in pratica perché, nel giro di lancio, è incappato in una foratura che lo ha costretto a rientrare lentamente ai box. La prima sessione di prove libere è dunque terminata senza un reale riscontro cronometrico, ma i tre forti piloti non si sono persi d’animo ed hanno lavorato assieme per cercare il miglior set-up della vettura. Nel pomeriggio di Sabato sì è dunque scesi nuovamente in pista per la seconda sessione di prove libere. Dopo Meadows e Mortara, è toccato a Raffaele mettersi al volante e cercare di recuperare il lavoro perso nella mattinata. Dopo alcuni giri, sempre con gomma usurata, è arrivato il momento di montare gomma nuova per Raffaele e cercare la pura prestazione cronometrica. Purtroppo, anche in questo caso, Marciello non è riuscito a completare il suo lavoro a causa di una bandiera rossa che ha interrotto in modo definitivo la sessione. Sabato sera si è dunque abbandonata la pista di Silverstone con un po’ di incertezza a causa dei pochi giri “utili” svolti nel corso della giornata ma, per Raffaele, le sensazioni erano buone. Domenica mattina si è scesi nuovamente in pista per la sessione di qualifiche ufficiali, suddivise in tre sottogruppi denominati Q1, Q2 e Q3. In Q1 ed in Q2 hanno guidato rispettivamente Meadows e Mortara, mentre le Q3 (sessione più importante perché quella in cui la pista è più gommata e minor carburante è presente nel serbatoio della vettura) è stata guidata da Raffaele. Immediatamente ai vertici della classifica, Marciello si è visto però annullare il proprio giro cronometrato per non aver rispettato pienamente i track limits imposti dalla direzione gara e si è dunque trovato, improvvisamente, in ultimissima posizione senza aver registrato alcun tempo utile alla qualificazione. Senza perdersi d’animo e senza incappare in errori dettati dall’agitazione, Raffaele si è nuovamente fermato ai box per montare gomma nuova e tentare, in un unico giro disponibile dato il poco tempo rimanente, di segnare un tempo utile alla qualificazione. Con grande freddezza e concentrazione, Raffaele è rientrato in pista e, nonostante il traffico, è riuscito a piazzare la Mercedes AMG GT3 numero 90 in nona posizione. La gara, in programma la Domenica pomeriggio, è iniziata con Edoardo Mortara al volante della vettura che, però, nelle concitati fasi iniziali, ha perso alcune posizioni sino a retrocedere in tredicesima piazza. Il momento chiave della corsa è avvenuto al termine dell’ora di guida di Mortara perché, Edoardo, è riuscito ad entrare nella corsia box per effettuare il cambio pilota esattamente nel momento in cui la Virtual Safety Car (regime di “congelamento” della gara in cui le vetture sono obbligate a viaggiare ad una velocità massima di 80km/h) veniva dichiarata, mentre tutte le vetture avversarie sfilavano sul traguardo. Con un pit stop perfetto, Meadows è rientrato in pista prendendo la testa della corsa. Nel corso della sua ora di guida, Michael ha dato il massimo cercando di arginare l’avanzata della veloce vettura Lamborghini numero 63 che, al termine dello stint, era ormai rientrata alle costole della Mercedes numero 90. Con il terzo pit-stop, Raffaele ha preso dunque parte all’ultima ora di gara. Purtroppo, per decimi di secondo, la Lamborghini, nelle fasi del cambio pilota, è riuscita ad entrare in pista pochi metri davanti alla Mercedes di Marciello che si è dunque trovato in seconda posizione. Nonostante la netta superiorità della vettura di Sant’Agata, Raffaele è riuscito a tenergli testa nel corso di tutto il suo stint, senza mai subire un distacco elevato. Purtroppo, negli ultimi minuti di gara, durante il sorpasso di una vettura doppiata, la Mercedes AMG GT3 numero 90 è stata molto rallentata sino ad essere sorpassata dalla Mercedes di Buhk. Si è dunque conclusa in terza posizione la gara di Marciello che è dunque salito su un podio inizialmente inaspettato visto il week-end tutto in salita che è stato affrontato dalle prime prove di Sabato. Con il sorriso si è dunque pronti ad affrontare la prossima tappa della serie Sprint che si terra sul circuito di Zolder i prossimi 2, 3 e 4 Giugno.

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